Associazioneviawybicki/ Gennaio 12, 2018

Dietro la Rosta c’è un progetto che ha fatto scuola, quello di un gruppo di professionisti di alta sensibilità e competenza, Franco Albini, Franca Helg ed Enea Manfredini, che alla fine degli anni cinquanta del secolo scorso ha saputo lavorare in modo corale integrando la scala urbana con quella architettonica in modo che ogni dettaglio assumesse carattere di necessità.

Progettato nell’ambito del piano INA CASA, il quartiere è riconosciuto per essere un modello europeo di architettura urbana e sociale: un progetto in cui il disegno dello spazio privato è stato derivato da quello pubblico.

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