Alessandro/ Aprile 18, 2018

Alla prima riunione di redazione di questo nuovo hub, qualcuno mi ha detto: “visto che scriverai di musica, il tuo primo articolo non può che essere su Józef Wybicki”.

Non è facile trovare informazioni su un musicista polacco sconosciuto ai più ma noto ai “cittadini” dell’ardente via a lui intitolata qui a Reggio Emilia. Quindi ho letto (e tradotto) la sua biografia in polacco.

Ebbene, come forse già saprete, l’illustre musicista (nonché politico) compose proprio a Reggio Emilia, nel Luglio 1797, quello che è poi diventato ufficialmente nel 1926 l’inno polacco. Ma forse non tutti sanno che la “Mazurka di Dabrowski” (così si chiama l’inno polacco) sembra sia stato composta e suonata per la prima volta dopo una parata militare a cui parteciparono i legionari polacchi che marciarono tra le vie della città per “festeggiare” l’adesione di Reggio Emilia alla Repubblica Cisalpina.

Esistono diverse versioni del fatto, tuttavia sembra certo che da quel momento in poi il canto diventò l’inno dei legionari polacchi che facevano parte dell’esercito di Napoleone durante l’invasione italiana.

Ma prima di diventare l’inno polacco ufficiale, grazie al testo “Hej, Slaveni” (Ehi Slavi) del poeta slovacco Samo Tomasik, il canto patriottico si diffuse in tutte le nazioni slave diventando di fatto un inno panslavo.

Dopo aver celebrato l’insigne toponimo e la sua Mazurka, possiamo cominciare a parlare di musica.

Do widzenia!

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