Andrea/ Maggio 14, 2018

Prendi un parco Senza Nome in una bella domenica di maggio che ti regala anche un  temporale estivo, che arriva giusto dopo averti fatto pranzare tranquillamente all’aperto tra amici e vicini di casa e che dura il giusto per far ritornare il sereno. La conoscenza dei nuovi nati, le corse dei bambini, le bancarelle di libri, la vendita delle torte, i giochi di una volta, le narrazioni, le canzoni del coro Monesis, i ritmi dell’oramai tradizionale Banda dei Tamburi. Mettici il clima di una festa autentica, della giusta misura, la tua, la sua, la nostra, la loro. Piccoli, medi, grandi, giovani, anziani. Ci si prende in giro, si fa tutto sul serio. Si discute anche, del tempo, del governo, della partecipazione che c’è, che non c’è, che si dice ci sia, della nuova redazione di quartiere. Il canale siamo noi. Nessuna pretesa, molta fiducia. Ecco. Chi ieri non è passato dalla festa del Giro del Cielo si è proprio perso tutto questo. Ma c’è sempre tempo per recuperare!

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