Associazioneviawybicki/ Giugno 12, 2018

Era già successo alcuni anni fa che la rete ci avesse fatto incontrare con un quartiere di un’altra città, Bellavista di Ivrea, e con l’associazione che da tempo si propone di riattivarne le re relazioni di comunità (Bellavista Viva). Ed è successo ancora una volta…

Mi chiamo Satoko Kaneko. Faccio parte di un’associazione che si chiama D.dialogue, che si occupa di ricerca e progettazione sociale e sto seguendo un progetto sul tema dei “bambini” (ed attorno ai bambini) in Giappone.
Stavo facendo una ricerca sul comune di Reggio Emilia ed il suo approccio educativo ed ho trovato la vostra attività. Dalle voci che sento in Giappone sapevo che il comune di Reggio Emilia e i cittadini che vivono là sono molto entusiasti per l’educazione dei bambini, è molto interessante quello che fate voi. Il progetto “parco Senza Nome”, quello dell’albero di Natale e le altre attività che fate sono molto significative. Vorrei tanto sapere di più sulle vostre attività.

E così, siccome da cosa nasce cosa, martedì 19 giugno un gruppo di insegnanti, architetti e dirigenti scolastici giapponesi in visita ad alcuni servizi e alcune realtà professionali di Modena, Reggio e Milano, faranno tappa nel nostro quartiere per dialogare insieme sulle piccole iniziative che hanno il grande effetto di coinvolgere cittadini, genitori, insegnanti, bambine e bambini, in modo semplice, ma autentico.

L’appuntamento è alle ore 18 presso la scuola primaria Renzo Pezzani, dove saranno presentate alcune delle iniziative di partecipazione promosse dai genitori e dalle insegnanti della scuola, Via Wybicki Libera Associazione di Cittadini e la Biblioteca Rosta Nuova (“Pezzani, chi?”, “Diamo un nome al parco Senza Nome” e “l’albero di Natale in comune”). Chissà che da cosa, poi, nasca altra cosa.

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