Alessandro/ Dicembre 23, 2018

Il 22 dicembre di 16 anni faci lasciava John Graham Mellor alias Joe Strummer, il carismatico leader dei Clash e da allora il mondo non è più lo stesso. Strummer ovvero “lo strimpellatore” che di sé diceva: “scrivo canzoni di protesta quindi sono un cantante folk. Un cantante folk con la chitarra elettrica “.

I Clash, una delle band che adoro di più in assoluto, oltre a essere stati una delle più importanti della scena musicale punk inglese,sono stati secondo me anche gli antesignani della contaminazione musicale.
Il loro primo, omonimo, album è un manifesto del punk rock inglese; ne seguiranno altri molto belli (come non citare “London Calling”) fino ad arrivare a Sandinista!, l’album più ricco di contaminazione.

Dopo lo scioglimento dei Clash, Joe Strummer inizierà la sua carriera solista nella quale spicca, tra l’altro, una stupenda cover di Redemption Song di Bob Marley. Nel 2007 uscì un film-documentario dal titolo: “Joe Strummer: The Future Is Unwritten.” Il futuro non è scritto, un titolo che ispira fiducia e speranza, dal quale è tratto questo pensiero di Joe che credo ci riguardi soprattutto di questi tempi:

Vorrei dire che le persone possono cambiare tutto ciò che vogliono; e questo significa tutto nel mondo. Fammi vedere qualsiasi paese e ci saranno persone in esso. Ed è la gente che fa il Paese. Le persone devono smetterla di fingere di non essere nel mondo…Le persone possono fare qualsiasi cosa; questo è qualcosa che sto iniziando a imparare. Le persone sono là fuori a fare cose cattive l’un l’altro;è perché sono stati disumanizzati. È tempo di riportare quell’umanità al centro e seguirla per un po’…. Pensaci. Senza le persone non sei niente.

Quelle persone siamo noi, quelle persone che stanno cercando di rimettere al centro l’umanità per cercare di cambiare un po’ il nostro mondo.
Vi lascio con Redemption Song cantata da Joe.

Emancipa te stesso dalla schiavitù mentale
nessuno, solo noi, possiamo liberare le nostre menti,
non aver timore dell’energia atomica
perché nessuno di loro può fermare il tempo.
Per quanto ancora uccideranno i nostri profeti,
mentre noi ce ne stiamo in disparte a guardare
alcuni dicono che è solo una parte della storia
siamo noi che dobbiamo riempire il libro
Perciò, non vuoi aiutarci a cantare questi canti di libertà?

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