Eluccia/ Maggio 14, 2019

Beh, se devo essere sincera sono un po’ stanca di queste stagioni che di giorno in giorno cambiano idea sul che fare: piovere, tirare vento, cuocere del sole, coprire il cielo di nuvole peraltro bellissime, ma da cui non si sa cosa aspettarsi.

Per primo non si sa mai cosa mettersi addosso: vestirsi a cipolla, per favorire l’eventuale spogliamento in caso di repentino cambiamento, o indossare un capo solo? E in questo caso ancora di lana o già di cotone? E allora esistono ancora i capi di lana o di cotone? La mia poltrona, in camera da letto, è piena di indumenti di tutti i tipi, a strati anche loro, indossati poco perché adottati nelle più varie eventualità e non proprio pronti per la lavanderia…e arriverà quel giorno in cui le tintorie saranno cariche di lavoro e ti consegneranno i capi puliti quando già sarà tornato velocissimo quel tempo freddo e umido che apre all’autunno.

Autunno? Già, autunno dopo un’estate vera ultimamente molto breve e strana.

Vabbe’, mi va ancora ben che non ci sia quel caldo caldo che quand’ero piccola a maggio ci faceva uscire nei viali la sera per cercare un po’ di fresco, sotto il profumo dei tigli, anche perché da qualche giorno non sono più vittima di tutti quegli insetti – zanzare, pappataci o che so io – che già avevano cominciato a pungermi facendomi diventare isterica, perché fino a due, tre punture riesco a sostenerle, ma di più divento matta e devo ricorrere ai più diversi rimedi, che mi danno tutti fastidio quasi come le punture. Fiori di Bach, gel, spray, pomate, prima, dopo… non ho ancora trovato quello giusto e definitivo, soldi che se ne vanno.

Esco con l’ombrello o no? Quello grande o quello da borsetta? Che è già piena di tanti ammennicoli e pesa da matti?

E che scarpe mi metto? Con la gomma o senza? Con le calze o coi fantasmini?

Forse ho tante balle e mi sono venute delle patturnie che non pensavo di avere. L’età?

È bello però tutto quel verde, intorno, con quel mare di fiori gialli o rossi in quel grano triste sdraiato dai venti… o la malva viola…o le acacie fiorite con le api che ronzano… Fortunatamente ho viste anche due rondini.

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