Fortunato/ Dicembre 19, 2019

In periodi come questo, in cui piove ininterrottamente da giorni, momenti ed esperienze che ho vissuto il giorno prima mi sembra di averle vissute la stagione scorsa.
Proprio ieri ho deciso di evadere, invece di rincorrere le cose da fare, sono uscito di casa appena dopo le nove per andare a fare una camminata al lungo Crostolo. Si, al lungo Crostolo, a camminare.

Pochi minuti di quell’esercizio fisico primordiale e mi sono ritrovato, senza fare uso di alcunchè, in uno stato di coscienza non ordinario. Ci tengo a chiarire che non ho visto figure con intorno l’ aura, non ho udito voci, nè avuto rivelazioni da entità sovrannaturali.

Semplicemente ho preso coscienza che vivo immerso in un mondo il cui scorrere mi trascina, spesso senza che me ne renda conto.

Come afferma Henry David Thoreau «il viaggiatore più veloce è colui che va a piedi». A piedi procediamo ad una velocità che ci consente di vedere la realtà, formata da piccoli particolari. A piedi viviamo anche il percorso, a piedi si comprende il pieno valore del traguardo raggiunto.

Il vero lusso è rallentare. Vedrò di camminare più spesso, non solo al lungo Crostolo.

Share this Post